Condizioni meteorologiche e nevose
Negli ultimi giorni l'Europa centrale è stata interessata da un'ampia area depressionaria a debole gradiente, che lunedì ha scaricato fino a trenta centimetri di neve sulle Alpi orientali. Da questa struttura si sta ora isolando un minimo in quota (una "goccia fredda") che, posizionato sui Pirenei, si sta muovendo verso est. Questo andrà a innescare una fase di intenso maltempo sul Mar Tirreno, un classico della stagione autunnale. L'aria fredda in quota fornisce l'instabilità, mentre il calore e l'umidità del Mediterraneo alimentano lo sviluppo di sistemi convettivi a mesoscala, che minacciano la fascia costiera da Narbonne a Genova con nubifragi e potenziali alluvioni. A Trieste, nel frattempo, la Bora ha soffiato con raffiche fino a 109 km/h. Per quanto riguarda l'innevamento, i dati di Exolabs e Alpine Meteo confermano che al momento non è presente un fondo vero e proprio praticamente da nessuna parte, ma la situazione sta per cambiare, seppur in modo molto localizzato.