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MeteoBlog

MeteoBlog 2 2026/27 | Il Piemonte si guadagna il primo fondo

Non credete alle esagerazioni

04/11/2026
Sebastian Müller
Ricordiamo tutti il periodo natalizio dello scorso anno. Il Piemonte è stato sepolto da oltre 2 metri di neve a seguito di un forte evento nevoso. Ho avuto la fortuna di poterlo esaminare di persona, anche a capodanno, con gli sci e una pala. Il profilo di neve che ho scavato a 2000 metri era spesso circa 120 cm e privo di qualsiasi strato debole. Ebbene, nevicherà con condizioni molto simili e si formerà un primo fondo. Ma le quantità sono contenute e non ci lasciamo prendere dall’entusiasmo lanciando un' «AllertaPowder»: la nostra buona reputazione è troppo preziosa per noi. Ciononostante, diamo volentieri un’occhiata più da vicino a questa nevicata.

Condizioni meteorologiche e nevose

Negli ultimi giorni l'Europa centrale è stata interessata da un'ampia area depressionaria a debole gradiente, che lunedì ha scaricato fino a trenta centimetri di neve sulle Alpi orientali. Da questa struttura si sta ora isolando un minimo in quota (una "goccia fredda") che, posizionato sui Pirenei, si sta muovendo verso est. Questo andrà a innescare una fase di intenso maltempo sul Mar Tirreno, un classico della stagione autunnale. L'aria fredda in quota fornisce l'instabilità, mentre il calore e l'umidità del Mediterraneo alimentano lo sviluppo di sistemi convettivi a mesoscala, che minacciano la fascia costiera da Narbonne a Genova con nubifragi e potenziali alluvioni. A Trieste, nel frattempo, la Bora ha soffiato con raffiche fino a 109 km/h. Per quanto riguarda l'innevamento, i dati di Exolabs e Alpine Meteo confermano che al momento non è presente un fondo vero e proprio praticamente da nessuna parte, ma la situazione sta per cambiare, seppur in modo molto localizzato.

Nevicate in Piemonte

Attualmente e fino a giovedì sera le precipitazioni si stanno muovendo da est verso ovest sul Piemonte e, come è tipico in questo periodo dell'anno, assumono prevalentemente carattere di rovescio. Già nella tarda serata di mercoledì alcune stazioni registravano i primi accumuli significativi, intorno ai 20 cm. Giovedì e venerdì sono attesi fenomeni simili ed è probabile che in alcune zone si raggiunga il mezzo metro. La quota neve si manterrà stabile sui 1500 m fino a sabato, e solo da domenica le temperature inizieranno ad aumentare sensibilmente. Non avremo le condizioni epiche di un anno fa, ma i local si divertiranno sicuramente e alle quote più alte andrà a formarsi il primo vero fondo stagionale.

La Norvegia e il Caucaso

Nell'area del ghiacciaio norvegese Blåmannsisen, il modello deterministico ICON-EU prevede 170 cm di neve fresca nei prossimi 5 giorni, e anche la media del modello ensemble (ICON-EU-EPS) supera abbondantemente il metro. Sembrerebbe una quantità notevole, se non fosse per l'azione del vento che andrà a spazzarla e compattarla. In realtà, l'accumulo effettivo di neve fresca si aggirerà solo intorno ai 50 cm, poiché il modello calcola la densità del manto in base al vento e alla temperatura, anziché utilizzare il classico rapporto standard di 100 kg/m³. Ciononostante, si sta creando un ottimo fondo per gran parte della Norvegia. Spostandoci nel Caucaso, dove a incidere è più l'andamento termico rispetto al vento, nei prossimi giorni è previsto oltre mezzo metro di fresca. Consultare le mappe termiche e dei venti, insieme ai dati sulla densità e sugli accumuli reali, aiuta moltissimo a interpretare con precisione le nevicate previste. E a quanto pare, le condizioni per la polvere più leggera si troveranno proprio nel Caucaso.

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Le persone dietro l’articolo

  • Scritto da

    Sebastian Müller

    Sono un bavarese emigrato a Trieste e lavoro per PowderGuide come meteorologo, sviluppatore del meteo PG-ICON e specialista di video sugli sci. La Val Saisera è il mio posto preferito per le escursioni sugli sci. Mi piace preparare il pane, lo strudel di mele e il Tortel-Frico.

  • Post-editato da

    Nicolas Bonaventi

    Nato in pianura Padana, privato della verticalità si traferisce a Trento per diventare meteorologo ed avere accesso diretto al parco giochi delle Alpi.

Nota

PowderGuide.com è un'organizzazione senza scopo di lucro e apprezziamo qualsiasi forma di sostegno. Questo articolo è stato tradotto automaticamente utilizzando DeepL e il nostro glossario interno, per poi essere revisionato dai post-editor indicati. Qualora doveste riscontrare errori o punti poco chiari, non esitate a inviare un’e-mail alla redazione con i vostri suggerimenti per una migliore comprensione. Grazie mille in anticipo!

All'originale (Tedesco)

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